TOP-0009 · Topografia e progettazione stradale · Livello base

Come calcolare l'area di un poligono rilevato

Vertici ordinati, coordinate, contorno, fori, controlli e precisione del risultato

Ultimo aggiornamento: 2026-09-23

In sintesi

L'area da coordinate si ottiene percorrendo in ordine i vertici del contorno. Il calcolo è semplice, ma vertici scambiati, autointersezioni, buchi non sottratti o unità errate possono produrre risultati formalmente numerici ma geometricamente sbagliati. Il poligono deve essere validato prima dell'applicazione della formula.

La formula non riconosce automaticamente un contorno sbagliato

Un elenco di coordinate non ordinato può generare diagonali e autointersezioni. Disegnare sempre il poligono, verificare la chiusura e distinguere superficie planimetrica, superficie inclinata e superficie catastale.

Definire quale superficie deve essere calcolata

Chiarire perimetro, inclusioni ed esclusioni e il riferimento richiesto. L'area ricavata da coordinate piane è una superficie planimetrica; non coincide automaticamente con la superficie reale su terreno inclinato. Specificare unità e finalità tecnica o amministrativa del risultato.

Ordinare i vertici lungo il contorno

Elencare i punti consecutivamente in senso orario o antiorario, senza salti. Ripetere logicamente il primo punto al termine del calcolo. Disegnare segmenti e controllare che non si incrocino e che ogni lato appartenga realmente al confine rilevato.

Applicare il calcolo dalle coordinate

Sommare i prodotti incrociati delle coordinate dei vertici consecutivi e assumere il valore assoluto della metà della differenza. Il segno dipende dal verso di percorrenza e può essere usato come controllo. Traslare l'origine, se utile, senza alterare l'area.

Poligono topografico con vertici ordinati e area calcolata dalle coordinate. I vertici devono seguire il contorno; diagonali, autointersezioni e fori richiedono una gestione esplicita.

Gestire fori e contorni multipli

Calcolare separatamente il contorno esterno e le aree da escludere, verificando che i poligoni interni siano chiusi e non si sovrappongano. Nei formati GIS o CAD rispettare le convenzioni di orientamento, ma controllare comunque il bilancio numerico fra area lorda, esclusioni e area netta.

Confrontare con un metodo indipendente

Suddividere il poligono in triangoli semplici oppure confrontare il valore ottenuto in un secondo ambiente. Verificare rettangoli o figure note presenti nel contorno. Un controllo grafico con etichette dei vertici intercetta facilmente punti duplicati o ordine errato.

Esprimere il risultato con precisione coerente

L'incertezza dell'area dipende da precisione delle coordinate, forma e dimensione del poligono. Non riportare più decimali di quanti i dati giustifichino. Conservare elenco dei vertici, sistema di riferimento, data e criterio di inclusione dei confini.

Errori frequenti

  • Collegare i vertici in ordine non consecutivo.
  • Non riconoscere un poligono autointersecante.
  • Confondere metri quadrati, ettari e altre unità.
  • Dimenticare di sottrarre fori o aree escluse.
  • Presentare molti decimali senza valutarne la significatività.

Indicazioni conclusive

Il calcolo dell'area è affidabile quando il contorno è prima validato geometricamente. Ordine dei vertici, unità, esclusioni e precisione devono restare leggibili insieme al valore finale.

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Domande frequenti

Devo ripetere il primo vertice alla fine?

Nel calcolo occorre chiudere l'ultima coppia sull'origine; alcuni software lo fanno automaticamente, ma va verificato.

Il verso dei vertici cambia l'area?

Cambia il segno dell'area orientata, non il valore assoluto della superficie.

L'area planimetrica è uguale a quella del terreno?

No, su superfici inclinate la superficie reale è maggiore e richiede un modello tridimensionale adeguato.

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