TOP-0018 · Topografia e progettazione stradale · Livello intermedio

Come calcolare progressiva e offset rispetto a un asse

Asse composto, segmenti e curve, origine delle progressive e coordinate locali dei punti

Ultimo aggiornamento: 2026-09-24

In sintesi

Progressiva e offset descrivono un punto in un sistema locale legato a un asse. Per un asse composto occorre individuare il tratto che produce la proiezione pertinente, sommare lo sviluppo precedente e assegnare il lato. Nei pressi di vertici e curve più tratti possono offrire proiezioni vicine e richiedono criteri espliciti.

Il tratto geometricamente più vicino non è sempre quello operativo corretto

In assi ripiegati o con rami ravvicinati un punto può proiettarsi su più elementi. Usare anche intervallo di progressiva, appartenenza funzionale e continuità con i punti adiacenti, non soltanto la distanza minima assoluta.

Definire asse, origine e verso crescente

Ordinare rettifili e curve senza discontinuità, assegnare la progressiva iniziale e verificare lo sviluppo di ogni elemento. Stabilire la convenzione degli offset e gli eventuali salti di progressiva. L'asse deve essere identificato con revisione e sistema di riferimento.

Ricercare le proiezioni candidate

Per i rettifili usare la proiezione ortogonale; per le curve proiettare radialmente sul cerchio e verificare l'intervallo angolare. Scartare proiezioni esterne agli elementi, salvo regole definite per i prolungamenti.

Asse planimetrico composto con punto esterno, progressiva e offset trasversale. La progressiva segue lo sviluppo dell'asse, mentre l'offset misura la distanza trasversale dal tratto pertinente.

Calcolare lo sviluppo lungo l'asse

Sommare la progressiva iniziale, le lunghezze degli elementi precedenti e la distanza o lo sviluppo d'arco interno all'elemento selezionato. Non sostituire la distanza planimetrica fra estremi allo sviluppo di una curva.

Assegnare offset e lato

Calcolare la distanza fra punto e proiezione e attribuire il segno rispetto al verso locale della tangente. In corrispondenza dei raccordi verificare la continuità della normale. Dichiarare se l'offset è planimetrico oppure misurato su una superficie inclinata.

Gestire vertici e rami ravvicinati

Se più elementi sono candidati, confrontare intervallo atteso, sequenza dei punti e contesto. Segnalare i casi ambigui anziché assegnare automaticamente il minimo. Una finestra di progressive riduce errori nei tracciati che si avvicinano o si incrociano.

Verificare ricostruendo le coordinate

Dalla progressiva individuare l'elemento e il punto sull'asse, poi applicare l'offset lungo la normale. Confrontare le coordinate ricostruite con quelle originarie e verificare continuità di progressive e segni per gruppi di punti.

Errori frequenti

  • Usare un asse con elementi non ordinati o non connessi.
  • Confondere corda e sviluppo dell'arco.
  • Selezionare sempre il tratto con distanza minima senza contesto.
  • Cambiare convenzione di destra e sinistra fra gli elementi.
  • Non eseguire la trasformazione inversa di controllo.

Indicazioni conclusive

Progressiva e offset sono affidabili solo se l'asse è continuo e il tratto è scelto correttamente. Il controllo inverso rende visibili errori di sviluppo, lato e selezione dell'elemento.

Software correlati

Domande frequenti

La progressiva è la distanza in linea retta dall'origine?

No. È lo sviluppo cumulato lungo gli elementi dell'asse.

Come scelgo fra due tratti vicini?

Oltre alla distanza servono intervallo atteso, continuità e appartenenza funzionale del punto.

L'offset può essere negativo?

Sì. Il segno identifica il lato rispetto al verso crescente locale dell'asse.

Caricamento in corso ...
Torna all'inizio