VIA-0002 · Topografia e progettazione stradale · Livello intermedio

Come comporre l'asse stradale con rettifili, curve e raccordi planimetrici

Tangenti, raggi, clotoidi, progressive, continuità, versi di curvatura, picchetti e controllo della geometria

Ultimo aggiornamento: 2026-09-25

In sintesi

L'asse planimetrico è una successione ordinata di elementi geometrici collegati con continuità. Rettifili, curve circolari e raccordi devono essere dimensionati in relazione a velocità, visibilità, piattaforma e contesto. Una polilinea visivamente regolare non sostituisce la verifica analitica degli elementi.

La tangenza grafica non garantisce la continuità geometrica

Piccoli scarti fra elementi possono produrre salti di direzione o progressive errate. Collegamenti, parametri e versi di curvatura devono derivare dalla stessa definizione numerica dell'asse.

Definire vertici e rettifili di riferimento

Ordinare i vertici nel verso dell'asse e controllare angoli, distanze e compatibilità con il corridoio. Evitare rettifili molto brevi inseriti soltanto per correggere la forma. Conservare coordinate e identificativi dei vertici principali.

Dimensionare le curve circolari

Associare a ogni deviazione raggio, senso di curvatura, angolo al centro, tangente e sviluppo. Verificare il raggio rispetto ai criteri adottati e allo spazio disponibile. I punti di tangenza devono essere calcolati, non posizionati a vista.

Inserire i raccordi di transizione

Quando previsti, usare raccordi coerenti con velocità, variazione della curvatura e sviluppo della sopraelevazione. Controllare che le lunghezze disponibili non si sovrappongano e che gli elementi risultino ordinati lungo le progressive.

Asse stradale con rettifili, curva circolare, raccordi di transizione e punti di tangenza. Rettifili, archi e raccordi di transizione formano una sequenza continua definita da punti caratteristici.

Calcolare progressive e punti caratteristici

Determinare inizio e fine di rettifili, transizioni e archi, mantenendo un'origine stabile. Inserire stazioni e picchetti nei punti geometrici significativi. Dopo ogni modifica ricalcolare gli elementi successivi e aggiornare le etichette collegate.

Controllare numericamente l'asse

Ricostruire coordinate e azimut in punti campione, verificare tangenze e chiusure e confrontare lunghezza totale e progressive finali. Esaminare il tracciato insieme a profilo, sezioni e limiti del corridoio.

Errori frequenti

  • Trasformare una polilinea disegnata a vista direttamente nell'asse definitivo.
  • Confondere raggio, diametro e verso della curva.
  • Inserire raccordi che si sovrappongono o annullano il rettifilo intermedio.
  • Modificare un elemento senza aggiornare le progressive successive.
  • Verificare la geometria soltanto mediante la resa grafica.

Indicazioni conclusive

Un asse affidabile è una catena geometrica univoca. Parametri analitici, punti caratteristici e progressive devono aggiornarsi insieme e restare verificabili nel modello e negli elaborati.

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Domande frequenti

Ogni curva richiede una clotoide?

Dipende dai criteri progettuali, dalla velocità, dal raggio e dal contesto; la scelta deve essere motivata.

Posso modificare il raggio senza spostare le tangenti?

Solo se la costruzione geometrica lo consente; normalmente cambiano punti caratteristici e progressive.

Come controllo la continuità?

Verificando coordinate, direzioni tangenti, curvature e ordine delle progressive nei punti di passaggio.

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