DTM-0009 · Topografia e progettazione stradale · Livello intermedio
Come confrontare due superfici e calcolare sterri e riporti
Dominio comune, superficie differenza, volumi lordi, saldo, sezioni e sensibilità
Ultimo aggiornamento: 2026-09-24
In sintesi
Il confronto fra due superfici produce una superficie delle differenze, integrata per ottenere sterro e riporto. I modelli devono condividere riferimento e dominio. Volumi lordi e saldo vanno mantenuti separati; bordi, zone NoData e differenze di risoluzione possono influenzare il risultato in modo rilevante.
Un grande saldo netto può nascondere sterri e riporti ancora maggioriRiportare sempre volumi positivi e negativi separati. Il saldo è utile per il bilancio geometrico, ma non descrive quantità da movimentare, qualità dei materiali, rigonfiamento o costipamento.
Rendere confrontabili le superfici
Verificare sistema, quota, unità, epoca e orientamento. Per griglie usare passo e origine comuni; per TIN predisporre un metodo di integrazione coerente. Correggere soltanto differenze sistematiche dimostrate su zone stabili.
Definire il dominio comune
Intersecare i confini validi e sottrarre fori o zone senza dati. Non lasciare che una superficie estrapoli dove l'altra non è supportata. Suddividere in sottoaree quando servono bilanci per fasi o corpi d'opera.
Costruire la superficie differenza
Definire chiaramente sottraendo finale meno iniziale o progetto meno stato di fatto. Controllare il segno in punti noti e classificare sterro, riporto e fascia neutra coerente con la precisione dei modelli.
La differenza tra superficie iniziale e finale separa zone di sterro e riporto entro il dominio comune.
Integrare sterro e riporto separatamente
Sommare i contributi positivi e negativi nel dominio. Registrare metodo e passo di integrazione. Il volume geometrico in sito precede coefficienti di rigonfiamento, costipamento, scarto o riutilizzo.
Controllare mappe, sezioni e sottoaree
Visualizzare differenze e isolinee, estrarre sezioni in zone significative e confrontare volumi parziali. Esaminare valori estremi e bande lungo i bordi, spesso associate a disallineamenti o risoluzioni differenti.
Valutare la sensibilità del risultato
Ripetere il calcolo variando passo, fascia neutra o metodo entro limiti motivati. Confrontare il volume della variazione con la quantità totale. Dichiarare l'incertezza e le zone che dominano il bilancio.
Errori frequenti
- Confrontare superfici con datum o quote differenti.
- Calcolare oltre il dominio comune.
- Invertire il segno fra sterro e riporto.
- Presentare soltanto il volume netto.
- Applicare fattori dei materiali senza separarli dal volume geometrico.
Indicazioni conclusive
Il confronto di superfici è affidabile quando riferimento, dominio e segno sono espliciti. Mappe, sezioni e sensibilità completano i volumi e ne rendono leggibile l'origine.
Software correlati
Domande frequenti
Quale superficie sottraggo?La convenzione va scelta e dichiarata; verificare il segno in punti dove l'esito è noto.
Il saldo è il materiale da trasportare?No. Servono volumi lordi e fattori geotecnici e gestionali applicati separatamente.
Come gestire zone NoData?Escludendole dal dominio o integrandole con nuovi dati, non riempiendole automaticamente.