PRF-0011 · Topografia e progettazione stradale · Livello intermedio

Come costruire il profilo longitudinale di una condotta in pressione

Asse, quote della tubazione, diametri, terreno, apparecchiature, linea piezometrica e controlli geometrici

Ultimo aggiornamento: 2026-09-25

In sintesi

Il profilo di una condotta in pressione coordina geometria del tracciato, quote della tubazione, terreno, apparecchiature e risultati idraulici. La linea usata per rappresentare la condotta deve essere dichiarata e coerente con diametri e ricoprimenti. La linea piezometrica è un risultato di calcolo e non sostituisce il profilo geometrico.

Geometria della condotta e linea piezometrica hanno significati diversi

La quota della tubazione descrive la posa; la piezometrica descrive il carico in uno specifico scenario. Devono essere rappresentate con stili distinti e riferite agli stessi nodi, senza usare la piezometrica come livelletta di posa.

Preparare asse e dati geometrici

Verificare verso, progressive, quote terreno e sistema di riferimento. Associare a ogni tratto diametro esterno, materiale e linea altimetrica adottata: asse, fondo o generatrice. Inserire nodi e punti di cambio geometrico.

Rappresentare la condotta e la posa

Tracciare la quota di riferimento della tubazione lungo l'asse e ricavare estradosso e intradosso quando utili. Mostrare ricoprimenti critici, scavi e attraversamenti. Evitare spessori grafici che possano essere scambiati per il diametro reale.

Inserire organi e apparecchiature

Collocare serbatoi, pompe, valvole, sfiati, scarichi e camere alle progressive e quote corrette. Usare simboli riconoscibili collegati a identificativi univoci. Distinguere posizione schematica e ingombro fisico effettivo.

Profilo longitudinale di condotta in pressione con terreno, tubazione, organi e linea piezometrica. Terreno, condotta, apparecchiature e linea piezometrica sono coordinati sulle stesse progressive e quote.

Sovrapporre la linea piezometrica

Importare risultati riferiti a uno scenario dichiarato e agli stessi nodi del profilo. Rappresentare carico e, se necessario, pressione con scala e unità coerenti. Non interpolare attraverso pompe o valvole ignorando il salto energetico.

Controllare profilo e modello di rete

Confrontare codici, quote, diametri e lunghezze con planimetria e modello idraulico. Verificare punti alti e bassi, pressioni critiche e apparecchiature. Ogni aggiornamento geometrico deve essere trasferito anche al modello di calcolo.

Errori frequenti

  • Non dichiarare la linea geometrica usata per la condotta.
  • Disegnare diametri e organi senza collegarli ai dati di progetto.
  • Confondere livelletta di posa e linea piezometrica.
  • Sovrapporre risultati di scenari diversi senza distinzione.
  • Aggiornare il profilo senza aggiornare il modello idraulico.

Indicazioni conclusive

Un profilo di condotta in pressione è affidabile quando geometria, componenti e risultati idraulici condividono nodi, quote e versione, pur restando graficamente e concettualmente distinti.

Software correlati

Domande frequenti

Quale linea della condotta conviene disegnare?

Quella coerente con il progetto, purché sia dichiarata e permetta di ricavare estradosso e ricoprimento.

La piezometrica è unica?

No. Dipende dallo scenario di domanda, dalle condizioni al contorno e dallo stato degli organi.

Dove colloco le apparecchiature?

Alla progressiva e quota del modello, usando codici comuni a planimetria, profilo e calcolo.

Caricamento in corso ...
Torna all'inizio