PRF-0001 · Topografia e progettazione stradale · Livello base
Come costruire un profilo longitudinale da un tracciato e un DTM
Asse planimetrico, progressive, campionamento del terreno, discontinuità e controlli geometrici
Ultimo aggiornamento: 2026-09-24
In sintesi
Un profilo longitudinale rappresenta l'andamento altimetrico del terreno lungo un asse ordinato per progressive. Il risultato dipende dalla geometria del tracciato, dal modello del terreno e dal criterio con cui vengono campionate quote e discontinuità. Prima dell'impaginazione occorre verificare che asse, DTM e riferimenti siano coerenti.
Il profilo eredita ogni errore dell'asse e del DTMUn profilo graficamente regolare può essere sbagliato se il tracciato è nel sistema errato, attraversa una zona senza dati o il DTM non rappresenta cigli e opere. Controllare sempre il percorso in planimetria e alcune quote note.
Preparare l'asse planimetrico
Usare una polilinea continua, priva di sovrapposizioni e con verso coerente con la lettura del progetto. Definire origine delle progressive, eventuali tratti curvi e punti caratteristici. Conservare un identificativo stabile dell'asse per collegare planimetria, profilo e successive revisioni.
Verificare il modello altimetrico
Controllare sistema planimetrico e altimetrico, unità, estensione e aree NoData. Valutare se la superficie descrive terreno nudo, manufatti o una configurazione di progetto. Curve e punti isolati vanno trasformati in una superficie coerente prima di estrarre automaticamente le quote.
Campionare le quote lungo il tracciato
Calcolare la quota del DTM alle progressive previste, aggiungendo i punti in corrispondenza di vertici, intersezioni e discontinuità. Un passo troppo grande omette forme significative; uno troppo piccolo aumenta dati e dettaglio apparente senza migliorare la precisione.
L'asse planimetrico campiona il DTM e trasferisce nel profilo progressive, quote e punti caratteristici.
Conservare i punti caratteristici
Inserire cigli, impluvi, attraversamenti, muri e cambi di pendenza quando influenzano il progetto. Evitare interpolazioni che tagliano una discontinuità. Ogni punto aggiunto deve mantenere progressiva, quota e origine del dato chiaramente riconoscibili.
Controllare profilo e planimetria insieme
Selezionare alcune progressive e confrontare la quota del profilo con DTM, punti rilevati e curve di livello. Verificare in particolare estremi, vertici, attraversamenti e zone con forti pendenze. Il controllo incrociato impedisce di interpretare come morfologia reale errori di tracciato o riferimento.
Errori frequenti
- Estrarre il profilo da un asse discontinuo o orientato al contrario.
- Usare un DTM con sistema o quota non verificati.
- Adottare un passo uniforme ignorando i punti caratteristici.
- Interpolare attraverso zone NoData o discontinuità.
- Controllare il risultato soltanto nel diagramma finale.
Indicazioni conclusive
Il profilo è una lettura ordinata del modello lungo un asse. Qualità del tracciato, campionamento motivato e controllo incrociato determinano l'affidabilità dell'elaborato più della sola resa grafica.
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Domande frequenti
Quale passo di campionamento devo usare?Quello compatibile con scala, precisione del DTM e dimensione delle forme da rappresentare, integrato dai punti caratteristici.
Il profilo può attraversare aree senza DTM?Sì, ma tali intervalli devono restare riconoscibili come privi di dati e non essere colmati automaticamente senza motivazione.
Perché conservare il verso dell'asse?Per mantenere coerenti progressive, riferimenti planimetrici e lettura del progetto nelle revisioni.