VIA-0008 · Topografia e progettazione stradale · Livello intermedio
Come determinare l'allargamento della carreggiata nelle curve stradali
Ingombro dei veicoli, passo, raggio, corsie, margini, transizioni, verifiche di traiettoria e raccordo alla piattaforma
Ultimo aggiornamento: 2026-09-25
In sintesi
In curva le ruote posteriori seguono traiettorie interne rispetto a quelle anteriori e il veicolo occupa una fascia maggiore. L'allargamento deve essere determinato per il veicolo di riferimento, distribuito con continuità e verificato insieme a corsie, margini, barriere e spazio laterale disponibile.
Una larghezza costante misurata sull'asse non garantisce il transitoVeicoli lunghi possono invadere corsia opposta o margine interno anche se la piattaforma rispetta la sezione tipo. La verifica deve considerare inviluppo della carrozzeria, traiettorie delle ruote e margini di sicurezza.
Definire il veicolo di riferimento
Scegliere tipologia, lunghezza, passo, sbalzi e larghezza in relazione alla funzione della strada. Nei tratti serviti da mezzi speciali o autobus verificare le condizioni effettive. Documentare il veicolo usato nel calcolo.
Valutare l'ingombro geometrico
Mettere in relazione raggio, passo e numero di corsie secondo il metodo adottato. Separare contributo meccanico e margini laterali o psicologici. Applicare le unità e i limiti coerenti con il riferimento progettuale.
Controllare le traiettorie reali
Simulare l'inviluppo nelle curve più strette, negli innesti e presso ostacoli. Verificare ruote interne, carrozzeria esterna e incrocio fra veicoli. Considerare anche barriere, cordoli e franchi laterali.
L'inviluppo del veicolo in curva richiede spazio aggiuntivo e una transizione continua della carreggiata.
Distribuire l'allargamento
Stabilire se applicarlo sul lato interno, esterno o su entrambi e raccordarlo gradualmente lungo l'asse. Coordinare la variazione con transizioni e sopraelevazione. Evitare discontinuità dei bordi e restringimenti improvvisi.
Aggiornare sezioni e occupazione
Rigenerare piattaforma, banchine, scarpate e limiti di esproprio nelle progressive interessate. Verificare drenaggio e dispositivi di sicurezza. Riportare allargamenti e intervalli anche in planimetria e tabelle.
Errori frequenti
- Usare un veicolo non rappresentativo del traffico previsto.
- Applicare una maggiorazione standard senza verificare raggio e passo.
- Controllare soltanto la traiettoria dell'asse del veicolo.
- Inserire l'allargamento senza raccordare i bordi.
- Dimenticare banchine, barriere, drenaggio e occupazione laterale.
Indicazioni conclusive
L'allargamento nasce dall'ingombro reale del veicolo e deve diventare una variazione continua della piattaforma. Calcolo, simulazione delle traiettorie e verifica delle sezioni sono controlli complementari.
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Domande frequenti
L'allargamento va sempre sul lato interno?Non necessariamente: la distribuzione dipende da asse, bordi, spazio e criteri adottati e deve essere esplicita.
È sufficiente una formula geometrica?È utile per il dimensionamento, ma nelle condizioni critiche conviene verificare l'inviluppo delle traiettorie.
Dove deve iniziare l'allargamento?Va raccordato prima della curva secondo lo sviluppo disponibile e coordinato con gli altri elementi di transizione.