FGN-0042 · Fognature · Livello intermedio

Come dimensionare il volume di prima pioggia

Dal criterio normativo al volume effettivamente intercettato, accumulato e smaltito

Ultimo aggiornamento: 2026-09-11

In sintesi

Il volume di prima pioggia non è un valore universale. Si determina applicando la disciplina territoriale alle superfici effettivamente soggette, verificando coefficiente di afflusso, perdite, dispositivo di separazione, volume morto, trattamento e svuotamento. Il calcolo geometrico deve essere accompagnato dalla verifica funzionale degli eventi.

Evitare il valore convenzionale fuori contesto

L'altezza di pioggia, la durata, l'intervallo asciutto antecedente e le categorie di superficie variano tra regolamenti. La fonte prescrittiva va citata nel progetto.

Definire quali superfici contribuiscono

Devono essere escluse le aree non connesse e distinte le superfici per uso, contaminazione e comportamento idrologico. Collegamenti impropri o drenaggi esterni possono alterare sensibilmente il volume reale.

Applicare il criterio previsto

Il volume può derivare da altezza convenzionale moltiplicata per area e coefficiente oppure da un criterio prestazionale. Un'espressione sintetica è V = h × A × φ, da integrare con le definizioni della disciplina applicabile.

Schema del calcolo del volume di prima pioggia con superficie, altezza, coefficiente e volume utile. Dal bacino connesso al volume utile e alla verifica dello svuotamento della vasca.

Passare dal volume teorico al volume utile

Sedimenti, franco, volume morto, quote delle tubazioni e volumi non intercettabili riducono la capacità disponibile. Il volume geometrico della vasca deve quindi essere maggiore o uguale al volume operativo richiesto.

Verificare l'efficienza della separazione

Deviatore e sfioratore devono indirizzare la frazione prevista senza inviare portate eccessive al trattamento. Quote, soglie e perdite di carico vanno controllate sull'intero campo di portata.

Dimensionare lo svuotamento

La pompa o lo scarico controllato deve rispettare capacità del recapito e tempi prescritti, senza svuotare durante fasi che compromettano la separazione. Eventi ravvicinati vanno verificati esplicitamente.

Procedura operativa consigliata

1. Individuare norma e regolamento applicabili. 2. Delimitare e classificare le superfici connesse. 3. Calcolare il volume convenzionale o prestazionale. 4. Aggiungere volumi morti e margini funzionali motivati. 5. Verificare separatore, bypass e portata al trattamento. 6. Dimensionare pompaggio e tempo di svuotamento. 7. Controllare eventi ravvicinati e condizioni di guasto.

Errori frequenti da evitare

  • Applicare la stessa altezza in ogni territorio.
  • Usare l'intera area catastale invece dell'area connessa.
  • Dimenticare volume morto e sedimenti.
  • Verificare la capacità senza verificare la separazione.
  • Trascurare portata e tempo di svuotamento.
  • Confondere il volume di prima pioggia con la laminazione.

Indicazioni conclusive

Il dimensionamento è completo solo quando superficie, criterio, volume utile, separazione e svuotamento sono coerenti tra loro e con il recapito finale.

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Domande frequenti

Esiste un'altezza di prima pioggia valida ovunque?

No. Deve essere ricavata dalla normativa e dai regolamenti applicabili al sito e alla tipologia di superficie.

Il volume geometrico coincide con quello utile?

Non sempre. Quote, volume morto, sedimenti e dispositivi possono rendere indisponibile una parte della capacità.

Va verificato anche il tempo di svuotamento?

Sì. Determina il ripristino della capacità e deve rispettare trattamento, recapito e prescrizioni locali.

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