GAS-0003 · Impianti gas · Livello avanzato
Come dimensionare le tubazioni gas verificando le perdite di pressione
Portate, lunghezze equivalenti, diametri, pressioni ai nodi e apparecchio più sfavorito
Ultimo aggiornamento: 2026-09-21
In sintesi
Il dimensionamento assegna a ogni tratto un diametro capace di trasportare la portata prevista senza consumare oltre il margine di pressione disponibile. Perdite distribuite, raccordi e dislivelli devono essere sommati lungo ciascun percorso dal punto di consegna all'apparecchio, verificando quello realmente più sfavorito.
Non dividere uniformemente la perdita ammissibile tra i trattiPortate, lunghezze e materiali cambiano lungo la rete. Il vincolo riguarda la perdita complessiva del percorso e la pressione all'apparecchio. Il dimensionamento deve confrontare tutti i cammini rilevanti e rispettare criteri e limiti applicabili alla pressione e al tipo di gas considerati.
Preparare i dati dei tratti
Per ogni tratto registrare nodi iniziale e finale, materiale, lunghezza reale, dislivello, portata e raccordi. Verificare che diametri candidati siano interni effettivi e coerenti con il sistema scelto. Definire pressione al punto di consegna e requisito degli apparecchi.
Calcolare perdite distribuite e localizzate
Applicare il metodo appropriato al campo di pressione e al gas. Valutare raccordi con coefficienti o lunghezze equivalenti senza duplicarli. Proprietà, unità e condizioni di riferimento devono restare coerenti lungo l'intero calcolo.
La pressione disponibile viene consumata dalle perdite lungo ogni percorso fino agli apparecchi.
Sommare le perdite lungo i percorsi
Per ogni apparecchio seguire i tratti dal punto di consegna e sommare perdite e contributi di quota previsti dal metodo. Le diramazioni condividono i tratti iniziali ma hanno verifiche terminali diverse. Identificare il percorso critico dai risultati, non dalla sola distanza geometrica.
Iterare i diametri
Aumentare o ridistribuire i diametri nei tratti che incidono maggiormente, rispettando velocità e condizioni di esercizio richieste. Evitare salti di sezione non motivati. Cercare una soluzione equilibrata che soddisfi tutti gli apparecchi senza sovradimensionare l'intera rete.
Verificare gli scenari di portata
Controllare lo scenario massimo e quelli definiti con contemporaneità, specialmente quando cambiano i percorsi critici. Valutare eventuali ampliamenti previsti. La disponibilità di pressione deve essere confermata anche rispetto a contatore, regolazione e componenti installati.
Restituire una tabella verificabile
Riportare per ogni tratto portata, lunghezza, diametro, perdita e pressione al nodo; per ogni apparecchio, perdita totale e pressione residua. Collegare tabella e schema con gli stessi codici. Evidenziare dati assunti e margini senza nasconderli negli arrotondamenti.
Errori frequenti
- Usare il diametro esterno nelle formule.
- Omettere raccordi, rubinetti o gruppo di misura.
- Sommare le perdite di rami che non sono in serie.
- Assumere che l'apparecchio più lontano sia sempre il più sfavorito.
- Cambiare unità o condizioni del gas durante il calcolo.
Indicazioni conclusive
Il risultato non è un elenco di diametri, ma un bilancio di pressione tracciabile per ogni apparecchio. Schema, tabella e condizioni di progetto devono descrivere la stessa rete.
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Domande frequenti
Il ramo più lungo è sempre critico?No. Contano anche portata, diametro, materiale, raccordi, quota e tratti condivisi.
Come considero i raccordi?Con il metodo coerente adottato, usando coefficienti o lunghezze equivalenti senza duplicazione.
Perché verificare la pressione ai nodi?Permette di controllare ogni percorso e localizzare i tratti che consumano il margine disponibile.