CAN-0004 · Canali · Livello intermedio

Come definire il franco idraulico e verificare il rischio di sormonto

Confrontare profilo idrico, quote di sponda e incertezze senza adottare un valore universale

Ultimo aggiornamento: 2026-09-13

In sintesi

Il franco geometrico residuo è la differenza tra la quota del punto di sormonto della sponda e la quota del pelo libero nello scenario considerato. Si controllano separatamente le due sponde e i punti bassi lungo il tracciato. Il franco da richiedere in progetto non è un numero unico valido ovunque: dipende da prescrizioni applicabili, incertezza dei dati, opere e conseguenze della fuoriuscita. Un franco positivo non sostituisce la verifica di stabilità.

Non confondere franco residuo e franco richiesto

Il primo è un risultato geometrico dello scenario; il secondo è un requisito progettuale da motivare con disposizioni applicabili, analisi del rischio e caratteristiche del canale. Il confronto deve essere esplicito.

Misurare il franco sulla quota giusta

A ciascuna progressiva il franco residuo si calcola come f = z_ciglio - z_acqua, dove entrambe le quote appartengono allo stesso sistema altimetrico. Se i due cigli hanno quote diverse si determinano f_sinistra e f_destra; ai fini del primo sormonto conta il valore minore e il percorso che l'acqua può seguire oltre quel punto.

Sezione di canale con pelo libero e ciglio sinistro più alto del destro; frecce verticali mostrano i due franchi idraulici. Confronto tra livello idrico e cigli sinistro e destro, con franchi residui distinti.

Usare il livello idrico dello scenario appropriato

Il livello non deriva soltanto dal tirante normale: rigurgito, confluenze, chiaviche chiuse o restringimenti possono rialzare il pelo libero. Specificare portata, livello del ricettore, stato delle opere e tempi di funzionamento. Se l'evento è dinamico, esaminare il livello massimo nel tempo, non soltanto un istante arbitrario.

Individuare punti bassi e discontinuità delle sponde

Le sommità non sono una quota costante: accessi, interruzioni, erosioni, assestamenti, sbocchi laterali e attraversamenti creano varchi. Un profilo longitudinale delle quote minime di entrambe le sponde è più informativo della sola quota di una sezione tipica. Rilievi insufficienti impongono un controllo in campo, non un'interpolazione ottimistica.

Motivare il franco richiesto

Verificare eventuali prescrizioni delle autorità competenti e gli atti di progetto. Valutare incertezze sulla portata, sulla scabrezza, sul livello del ricettore e sulle quote rilevate; considerare anche ondulazioni locali, assestamenti e sensibilità del territorio inondabile. La nota non propone un valore minimo universale e non trasforma un intervallo orientativo in obbligo normativo.

Esempio didattico di confronto tra sponde

In una sezione il livello massimo dello scenario è 12,40 m s.l.m.; il ciglio sinistro è a 12,95 m e il destro a 12,70 m. I franchi residui sono rispettivamente 0,55 m e 0,30 m. La sponda destra è più esposta; solo il confronto con il franco richiesto per quel progetto e con il profilo lungo il canale permette di concludere sulla verifica.

Distinguere sormonto, esondazione e stabilità

Franco nullo o negativo indica il superamento del ciglio considerato, ma volume e percorso dell'acqua dipendono dalla durata dell'evento e dalla morfologia esterna. Anche prima del sormonto una sponda può essere vulnerabile per erosione, filtrazione o instabilità: occorrono controlli specifici, distinti dalla sola verifica di livello.

Procedura operativa

1. Definire scenari, portate, livelli di valle e criterio richiesto. 2. Rilevare i cigli sinistro e destro lungo il canale. 3. Calcolare i livelli massimi in sezioni rappresentative e punti bassi. 4. Determinare i due franchi residui per ciascuna sezione. 5. Confrontarli con il requisito applicabile. 6. Individuare percorsi di fuoriuscita e verifiche di stabilità ulteriori.

Errori frequenti

  • Controllare solo il ciglio più alto.
  • Usare il tirante uniforme quando è presente rigurgito.
  • Applicare un franco fisso senza verificarne la fonte e l'applicabilità.
  • Ignorare varchi, strade e accessi più bassi dei cigli rilevati.
  • Confondere mancato sormonto con assenza di rischio di erosione.

Indicazioni conclusive

Il franco è una differenza di quote da calcolare localmente e da confrontare con un requisito motivato. La criticità della rete può trovarsi in un punto basso lontano dalla sezione apparentemente peggiore.

Software correlati

Domande frequenti

Esiste un franco minimo valido per ogni canale?

No. Il requisito deve derivare da prescrizioni applicabili e da una valutazione coerente con scenario, incertezze e conseguenze del sormonto.

Se un franco è positivo, il canale è sempre sicuro?

No. Va confrontato con il requisito di progetto e completato con controlli su stabilità, punti bassi e manufatti.

Quale sponda devo verificare?

Entrambe, comprese le discontinuità lungo il tracciato e gli eventuali percorsi preferenziali dell'acqua fuori alveo.

Caricamento in corso ...
Torna all'inizio