VIA-0016 · Topografia e progettazione stradale · Livello intermedio
Come impostare intersezioni a raso e accessi lungo una strada
Gerarchia dei flussi, geometria, raggi di svolta, corsie, visibilità, quote, drenaggio e verifica dei veicoli
Ultimo aggiornamento: 2026-09-25
In sintesi
Un'intersezione deve coordinare movimenti, precedenze, geometria e quote delle strade convergenti. La planimetria definisce traiettorie e canalizzazioni, mentre profilo e superfici governano visibilità, raccordi altimetrici e drenaggio. Gli accessi minori richiedono gli stessi principi con un livello di dettaglio proporzionato.
Raccordare i bordi a vista non garantisce il transito dei veicoliRaggi apparenti adeguati possono produrre invasioni di corsia o urti con cordoli per veicoli lunghi. Le traiettorie devono essere simulate con il veicolo di riferimento e margini coerenti con la manovra.
Definire movimenti e gerarchie
Elencare manovre consentite, flussi principali, precedenze e utenti vulnerabili. Distinguere accesso privato, intersezione ordinaria e nodo complesso. La geometria deve derivare dallo schema funzionale e non precederlo.
Costruire assi, bordi e raccordi
Collegare gli assi con angoli e raggi compatibili, definire corsie di accumulo o canalizzazioni quando previste e raccordare bordi e isole. Associare ogni elemento a coordinate e progressive verificabili.
Verificare le traiettorie dei veicoli
Selezionare veicoli rappresentativi e simulare le manovre più gravose. Controllare ruote, carrozzeria, margini, incrocio fra flussi e interferenze con cordoli, segnaletica e dispositivi. Evitare verifiche basate sul solo asse.
Geometria, traiettorie e triangoli di visibilità coordinano i diversi movimenti dell'intersezione.
Coordinare quote e drenaggio
Modellare le superfici mantenendo pendenze compatibili e raccordi regolari. Evitare dossi locali, avvallamenti e contropendenze nelle traiettorie. Localizzare punti bassi e disporre raccolte senza interferire con attraversamenti pedonali.
Controllare visuali e leggibilità
Costruire triangoli di visibilità e verificare ostacoli, vegetazione, parcheggi e arredi. Esaminare l'approccio nei diversi rami e coordinare segnaletica e illuminazione. Aggiornare la verifica dopo modifiche planimetriche o altimetriche.
Errori frequenti
- Disegnare l'intersezione prima di definire movimenti e precedenze.
- Dimensionare i raccordi senza simulare i veicoli.
- Verificare soltanto la planimetria ignorando le quote.
- Inserire caditoie o ostacoli nelle traiettorie e nei percorsi pedonali.
- Controllare la visibilità senza considerare elementi laterali reali.
Indicazioni conclusive
L'intersezione è un modello tridimensionale di movimenti concorrenti. Funzione, traiettorie, quote e visibilità devono essere sviluppate e verificate come un unico sistema.
Software correlati
Domande frequenti
Quale veicolo devo usare per la verifica?Quello rappresentativo della manovra ammessa più gravosa, documentando dimensioni e frequenza attesa.
È sufficiente verificare i raggi dei bordi?No. Occorre simulare l'intero inviluppo del veicolo e i margini rispetto agli elementi presenti.
Perché modellare le superfici?Per controllare pendenze della traiettoria, raccordi altimetrici, accessibilità e drenaggio del nodo.