FGN-0022 · Fognature · Livello intermedio
Come modellare tetti, strade, parcheggi e aree verdi
Parametri idrologici, percorsi di drenaggio e recapiti delle principali superfici urbane
Ultimo aggiornamento: 2026-09-11
In sintesi
Tetti, strade, parcheggi e verde non differiscono soltanto per il coefficiente di deflusso. Cambiano pendenza, rugosità, accumulo, infiltrazione, larghezza equivalente e collegamento alla rete. La modellazione deve seguire il percorso reale dell'acqua, evitando sia un dettaglio geometrico inutile sia aggregazioni che cancellano i processi determinanti.
Modellare il percorso, non soltanto il materialeDue tetti uguali possono produrre contributi diversi se uno scarica direttamente in fognatura e l'altro su un giardino o in una cisterna.
Scegliere la scala di rappresentazione
Il singolo lotto può essere aggregato se superfici e recapiti sono omogenei. Va invece separato quando contiene grandi coperture, parcheggi, verde di laminazione o collegamenti a nodi differenti.
Modellare i tetti
Si definiscono area proiettata, pendenza efficace, accumulo, grondaie e punto di scarico. Coperture verdi, cisterne e disconnessioni richiedono elementi o parametri specifici; non sono equivalenti a un tetto tradizionale.
Modellare strade e marciapiedi
Pendenza longitudinale e trasversale, cordoli, cunette e caditoie determinano percorso e capacità di intercettazione. La superficie stradale può alimentare più nodi e va suddivisa secondo le linee di impluvio.
Modellare i parcheggi
Si distinguono pavimentazioni impermeabili, drenanti e aree interrotte da aiuole. Rampe, griglie e cordoli possono concentrare il deflusso; l'eventuale infiltrazione va verificata rispetto a stratigrafia e manutenzione.
Modellare le aree verdi
Occorrono tipo di suolo, pendenza, compattazione, vegetazione e umidità antecedente. Giardini urbani e spartitraffico spesso sono meno permeabili del terreno naturale e possono ricevere deflusso dalle superfici adiacenti.
Parametri e percorsi caratteristici delle principali superfici urbane.
Parametri da mantenere coerenti
Area, percentuale impermeabile, rugosità, accumulo nelle depressioni, infiltrazione e larghezza equivalente devono descrivere lo stesso schema concettuale. La larghezza non è il semplice perimetro, ma controlla il tempo di risposta del deflusso superficiale.
Rappresentare le misure di drenaggio sostenibile
Pavimentazioni permeabili, rain garden, trincee, cisterne e tetti verdi modificano volume e tempi. Devono essere modellati con geometria, stratigrafia, scarico, troppo pieno e manutenzione coerenti con il progetto.
Procedura operativa consigliata
1. Ricostruire linee di deflusso e recapiti. 2. Aggregare soltanto superfici idrologicamente simili. 3. Assegnare parametri per classe e documentarne la fonte. 4. Inserire caditoie, disconnessioni e misure di controllo. 5. Verificare area totale e continuità dei percorsi. 6. Confrontare portata, volume e tempi con dati disponibili.
Errori frequenti da evitare
- Collegare tutti i tetti direttamente alla rete.
- Usare un solo recapito per una strada con più impluvi.
- Considerare tutto il verde come terreno naturale.
- Modellare una pavimentazione drenante senza scarico e troppo pieno.
- Aumentare il dettaglio senza dati adeguati.
Indicazioni conclusive
Una rappresentazione efficace conserva le differenze che incidono sulla risposta e aggrega quelle secondarie. Il percorso verso la rete è spesso più importante della sola copertura del suolo.
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Domande frequenti
Devo creare un sottobacino per ogni tetto?Non necessariamente; è utile solo quando dimensione, recapito o misura di controllo incidono sul risultato.
Come rappresento un tetto che scarica sul verde?Come superficie impermeabile disconnessa, indirizzando il deflusso verso l'area permeabile prima della rete.
Il verde urbano è sempre molto permeabile?No. Compattazione, pendenza e manutenzione possono ridurre significativamente infiltrazione e accumulo.