ACQ-0043 · Acquedotti · Livello avanzato
Come utilizzare la portata minima notturna per stimare le perdite
Separare consumo legittimo e perdite reali nel periodo di minimo utilizzo
Ultimo aggiornamento: 2026-09-11
In sintesi
La portata minima notturna di un DMA comprende perdite reali, consumi legittimi, trasferimenti e possibili errori di misura. La perdita notturna si stima sottraendo le componenti non imputabili alle perdite e riferendo il risultato alla pressione del periodo. Il confronto nel tempo è spesso più robusto del singolo valore assoluto.
La portata minima notturna non coincide con la perditaOspedali, industrie, serbatoi privati, irrigazione, lavaggi e consumi continui possono essere significativi anche di notte e devono essere stimati separatamente.
Individuare una finestra notturna rappresentativa
Si analizzano più notti per riconoscere fascia stabile, variabilità settimanale e anomalie. Il minimo istantaneo isolato può essere rumore o una manovra e non deve essere assunto automaticamente.
Scomporre la portata misurata
In forma concettuale Qmis = Qperdite + Qconsumi + Qtrasferimenti ± Qerrore. Ogni componente va stimata con informazioni su utenze, confini, livelli e accuratezza del misuratore.
Scomposizione della portata minima notturna in consumi, trasferimenti, perdite ed errore di misura.
Stimare il consumo legittimo notturno
Utenze domestiche residue e grandi utenti continui vanno separati. Telelettura, campionamento e profili storici aiutano a evitare che consumo legittimo venga classificato come perdita.
Considerare la pressione media notturna
Le perdite attraverso rotture e giunti dipendono dalla pressione. Confrontare notti o DMA con pressioni diverse senza normalizzazione può condurre a priorità errate.
Usare trend e variazioni improvvise
Un aumento persistente della portata minima, a consumi e pressioni comparabili, è un buon segnale di nuova perdita. Serie storiche, bande di attenzione e confronto dopo la riparazione rendono operativo l'indicatore.
Procedura operativa consigliata
1. Verificare chiusura e misurabilità del DMA. 2. Controllare accuratezza alle basse portate. 3. Selezionare più finestre notturne stabili. 4. Stimare consumi e trasferimenti legittimi. 5. Calcolare la componente attribuibile alle perdite. 6. Registrare pressione media notturna. 7. Confrontare trend e soglie omogenee. 8. Confermare con ricerca attiva e risultato delle riparazioni.
Errori frequenti da evitare
- Assumere nullo il consumo notturno.
- Usare il minimo di una sola notte.
- Ignorare trasferimenti tra distretti.
- Utilizzare un misuratore impreciso nel basso campo.
- Confrontare valori con pressioni molto diverse.
- Presentare la stima come misura diretta delle perdite.
Indicazioni conclusive
La portata minima notturna è un indicatore potente quando il DMA è affidabile e le componenti sono documentate. La sua utilità maggiore emerge dal confronto coerente nel tempo.
Software correlati
Domande frequenti
La portata minima notturna è tutta perdita?No. Comprende anche consumi legittimi, trasferimenti e possibili errori di misura.
Perché registrare la pressione notturna?Perché la portata di perdita varia con la pressione e il confronto deve avvenire in condizioni omogenee.
È meglio il valore assoluto o il trend?Il trend su condizioni confrontabili è spesso più affidabile per riconoscere nuove perdite e verificare gli interventi.