DTM-0013 · Topografia e progettazione stradale · Livello avanzato

Come preparare un DTM per le analisi idrologiche

Depressioni, varchi, ponti, tombini, burn-in del reticolo e tracciabilità delle correzioni

Ultimo aggiornamento: 2026-09-24

In sintesi

Un DTM destinato al drenaggio deve permettere continuità del deflusso attraverso forme e opere reali. Depressioni spurie, ponti chiusi e rilevati senza tombini interrompono i percorsi. Il condizionamento modifica una copia del modello, usando dati esterni e conservando traccia di ogni intervento.

Non riempire automaticamente tutte le depressioni

Conche naturali, invasi e aree depresse reali hanno significato idrologico. Prima di correggerle occorre verificare cartografia, rilievo e opere, distinguendo errori del modello da elementi effettivi del territorio.

Individuare interruzioni e depressioni

Calcolare direzioni e accumulo preliminari, mappare aree senza uscita e confrontarle con ortofoto, reticolo e curve. Valutare profondità, volume e posizione rispetto a strade, ponti e manufatti.

Rappresentare ponti, tombini e varchi

Inserire percorsi di attraversamento soltanto quando posizione e quota sono note. Un ponte modellato come rilevato continuo blocca il corso d'acqua; un varco arbitrario può invece creare un bacino o un recapito errato.

Vincolare il reticolo osservato

Dove appropriato, abbassare localmente il modello lungo corsi d'acqua verificati per garantire continuità. Usare profondità minime e transizioni graduali, evitando di imporre un reticolo cartografico incoerente con il terreno.

DTM con depressione, corso d'acqua, ponte e tombino sottoposti a condizionamento idrologico. Il modello viene corretto solo nei punti verificati per garantire continuità attraverso reticolo e opere reali.

Trattare le depressioni in modo selettivo

Riempire, incidere o conservare ciascuna depressione secondo causa e uso dell'analisi. Applicare soglie motivate e mantenere un inventario delle modifiche. Le aree reali di accumulo devono restare nel modello.

Ricalcolare deflussi e confrontare i risultati

Verificare continuità del reticolo, bacini, recapiti e attraversamenti. Confrontare DTM originale e condizionato, quantificando variazioni. Conservare entrambi e indicare chiaramente quale versione alimenta l'analisi.

Errori frequenti

  • Riempire ogni depressione senza diagnosi.
  • Incidere il reticolo senza verificarne quota e posizione.
  • Ignorare ponti, tombini e rilevati stradali.
  • Modificare direttamente il DTM originale.
  • Non quantificare e documentare le correzioni.

Indicazioni conclusive

Il DTM idrologico è una versione finalizzata e documentata. Ogni correzione deve derivare da un elemento reale o da un artefatto dimostrato, senza cancellare la morfologia significativa.

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Domande frequenti

Tutte le buche del DTM sono errori?

No. Alcune sono depressioni reali e devono essere mantenute.

Cos'è il burn-in del reticolo?

È un abbassamento controllato lungo linee idrografiche verificate per favorire la continuità del flusso.

Devo conservare il DTM originale?

Sì. Il modello condizionato è una derivazione e ogni modifica deve essere tracciabile.

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