ACQ-0041 · Acquedotti · Livello intermedio

Come scegliere i punti di misura di pressione e portata

Progettare il monitoraggio per calibrazione, controllo operativo e ricerca delle anomalie

Ultimo aggiornamento: 2026-09-11

In sintesi

I punti di misura devono essere scelti in funzione della decisione da supportare. Alimentazioni, confini di distretto, zone altimetriche, estremità, dorsali e utenze sensibili offrono informazioni diverse. Posizione, quota, campo dello strumento, frequenza e sincronizzazione sono parte integrante del progetto di misura.

Più sensori non significano automaticamente più informazione

Sensori concentrati nella stessa zona possono produrre dati ridondanti. È preferibile una rete di misura distribuita, coerente con topologia e obiettivi.

Definire l'obiettivo della campagna

Calibrazione, verifica delle pressioni, bilancio, controllo delle pompe, ricerca perdite e analisi dei transitori richiedono punti e frequenze differenti. Senza un obiettivo esplicito non è possibile valutare l'utilità della misura.

Misurare le portate che chiudono i bilanci

Sono prioritari ingressi, uscite, connessioni tra zone, derivazioni principali e confini dei DMA. Il misuratore deve avere tratto di installazione, campo e accuratezza compatibili anche con le basse portate.

Distribuire i punti di pressione

Vanno rappresentate zone alte e basse, estremità, aree critiche, vicinanze di serbatoi e pompe e punti ai lati di elementi sospetti. La quota esatta del sensore è necessaria per trasformare la pressione in carico piezometrico.

Schema di rete acquedottistica con misure di portata ai confini e pressioni nelle zone alte, basse e terminali. Criteri di distribuzione dei misuratori di portata e dei sensori di pressione nella rete.

Adeguare frequenza e durata

Medie lente possono descrivere l'esercizio ordinario ma non manovre o transitori. La frequenza di campionamento deve essere coerente con il fenomeno e accompagnata da durata sufficiente a coprire cicli giornalieri e condizioni diverse.

Garantire qualità e sincronizzazione

Orologi, unità, quota, zero, deriva, fondo scala e stato dello strumento vanno verificati. Pressioni e portate non sincronizzate con livelli, pompe e valvole possono rendere inutilizzabile il confronto.

Procedura operativa consigliata

1. Definire decisione e variabili da osservare. 2. Analizzare topologia e zone di pressione. 3. Selezionare ingressi e confini per le portate. 4. Distribuire i sensori di pressione per quota e criticità. 5. Definire campo, accuratezza e frequenza. 6. Sincronizzare tutti i dispositivi. 7. Eseguire controllo qualità e bilancio preliminare. 8. Aggiornare il piano dopo i primi risultati.

Errori frequenti da evitare

  • Posizionare sensori solo dove è più semplice installarli.
  • Ignorare la quota del trasduttore.
  • Usare misuratori sovradimensionati per le portate notturne.
  • Acquisire dati con orologi non sincronizzati.
  • Non registrare stati di pompe e valvole.
  • Confondere rumore, deriva e variazioni reali.

Indicazioni conclusive

Un buon piano di misura massimizza l'informazione utile, non il numero di strumenti. Ogni punto deve avere una funzione riconoscibile nel bilancio, nella calibrazione o nella gestione.

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Domande frequenti

Dove conviene installare i misuratori di portata?

In corrispondenza di alimentazioni e confini capaci di chiudere bilanci significativi, verificando anche accuratezza alle basse portate.

Perché serve la quota del sensore di pressione?

Per convertire correttamente la pressione in carico piezometrico e confrontare punti a quote differenti.

Quale frequenza di campionamento usare?

Dipende dal fenomeno; esercizio ordinario, manovre e transitori richiedono frequenze molto diverse.

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