ACC-0020 · Software accessori · Livello intermedio
Come suddividere una rete irrigua in settori e turni di erogazione
Compatibilità tra domanda, capacità idraulica e calendario operativo
Ultimo aggiornamento: 2026-09-16
In sintesi
La settorizzazione limita la portata contemporanea e rende controllabili pressioni e tempi, ma introduce vincoli gestionali. Un buon piano di turnazione deve consegnare i volumi richiesti nel periodo utile, rispettando capacità della fonte, della rete e delle utenze.
La somma delle durate deve entrare nel tempo realmente disponibileUn calendario formalmente corretto può essere inattuabile se utilizza tutte le ore teoriche senza considerare riempimenti, manovre, manutenzioni, allarmi o recupero dei turni interrotti.
Bilanciare volume, portata e durata
Per ciascun settore, il volume richiesto deve essere compatibile con portata erogabile e durata del turno. La sequenza complessiva deve rientrare nella finestra irrigua e rispettare contemporaneamente disponibilità della fonte, capacità della rete e limiti di pressione.
I settori trasformano la domanda complessiva in configurazioni successive, ciascuna compatibile con portata, pressione e tempo disponibile.
Formare settori idraulicamente omogenei
Quote, distanze, diametri, tipi di emettitore, colture e fabbisogni aiutano a raggruppare le utenze. Settori troppo eterogenei richiedono regolazioni complesse; settori troppo piccoli moltiplicano valvole, manovre e durata totale del ciclo.
Stabilire quali settori possono funzionare insieme
L'apertura contemporanea riduce il tempo totale ma aumenta portata e perdite. Ogni combinazione ammessa deve essere verificata idraulicamente e non dedotta dalla sola somma delle portate nominali degli erogatori.
Costruire il calendario dal periodo critico
La turnazione va verificata nel periodo di massimo fabbisogno, definendo frequenza, volume per intervento, durata e ore giornaliere utilizzabili. Colture e suoli diversi possono richiedere intervalli differenti anche quando condividono la stessa rete.
Coordinare fonte, accumulo e pompaggio
Un serbatoio può ricevere una portata quasi continua e alimentare turni con portate più elevate. Il bilancio deve controllare livelli nel ciclo, volume di compenso, recupero tra i turni e funzionamento delle pompe, evitando svuotamenti o avviamenti eccessivi.
Considerare manovre e tempi non produttivi
Apertura e chiusura delle valvole, riempimento e svuotamento, stabilizzazione delle pressioni e lavaggio delle linee occupano tempo e possono generare transitori. La sequenza deve prevedere manovre compatibili e, quando necessario, sovrapposizioni controllate.
Prevedere recuperi e condizioni anomale
Guasti, vento, pioggia, indisponibilità energetica e manutenzioni possono interrompere un turno. Il piano deve consentire recuperi senza compromettere gli altri settori e distinguere regole ordinarie, priorità e condizioni di emergenza.
Procedura operativa
1. Calcolare volume e frequenza richiesti per ogni utenza. 2. Raggruppare aree idraulicamente e agronomicamente compatibili. 3. Definire portate e combinazioni contemporanee ammissibili. 4. Verificare pressioni per ciascuna configurazione. 5. Costruire il calendario con tempi di manovra e riserva. 6. Simulare livelli di accumulo e funzionamento delle pompe. 7. Predisporre regole di recupero e aggiornamento stagionale.
Errori frequenti
- Dividere i settori soltanto per superficie.
- Saturare tutte le ore disponibili senza riserva.
- Ammettere combinazioni non verificate idraulicamente.
- Trascurare riempimento, lavaggio e manovre.
- Usare lo stesso calendario per tutta la stagione.
Indicazioni conclusive
La turnazione è parte del progetto idraulico, non una decisione successiva. Settori e calendario devono essere verificati insieme affinché la rete sia dimensionata per un esercizio realmente praticabile.
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Domande frequenti
Conviene creare molti settori piccoli?Non sempre; riducono la portata contemporanea ma aumentano durata del ciclo, apparecchiature e complessità gestionale.
Due settori possono funzionare contemporaneamente?Sì, se fonte, rete e pressioni risultano adeguate per quella specifica combinazione e il calendario ne trae beneficio.
Il calendario deve rimanere fisso?No; fabbisogni e finestre irrigue cambiano durante la stagione, quindi durate e frequenze vanno aggiornate conservando i vincoli idraulici.