SIC-0002 · Antincendio e protezione dai fulmini · Livello avanzato
Come verificare portate contemporanee e pressioni residue nella rete antincendio
Scenari, apparecchi sfavoriti, perdite di carico, quote e bilancio della pressione
Ultimo aggiornamento: 2026-09-21
In sintesi
La verifica idraulica deve dimostrare che gli apparecchi previsti nello scenario di progetto ricevano insieme portata e pressione richieste. Le condizioni critiche dipendono da percorso, quota, portata condivisa e maglia della rete; il terminale più lontano non coincide necessariamente con quello idraulicamente più sfavorito.
Non scegliere lo scenario critico dalla sola distanza geometricaApparecchi su rami diversi possono impegnare tratti comuni, mentre una rete ad anello ripartisce le portate. Gli scenari devono rispettare i criteri applicabili e vanno confrontati con un calcolo coerente di nodi, quote, perdite distribuite e localizzate.
Assegnare le prestazioni agli apparecchi
Per ciascuna tipologia definire portata e pressione minime e individuare il numero di apparecchi simultanei, la loro distribuzione e la durata. Separare eventuali scenari di protezione interna ed esterna. Registrare la fonte del requisito e il campo di applicazione.
Costruire il modello della rete
Numerare nodi, tratti, apparecchi e valvole; inserire lunghezze, diametri interni, materiali, quote e perdite localizzate. Rappresentare correttamente anelli e connessioni. Verificare continuità e verso convenzionale dei tratti prima del calcolo.
Lo scenario attiva più apparecchi e verifica portate e pressioni residue lungo percorsi condivisi.
Definire gli scenari contemporanei
Selezionare combinazioni ammesse e potenzialmente gravose per posizione e quota. In una rete estesa possono servire più scenari. Evitare combinazioni arbitrarie che non corrispondono né ai requisiti né all'uso operativo previsto.
Risolvere portate e pressioni
Calcolare perdite distribuite e localizzate con proprietà e unità coerenti, includendo differenze di quota. Nelle maglie determinare la ripartizione delle portate fino al bilanciamento. Controllare pressione a ogni terminale attivo e non soltanto il valore minimo globale.
Confrontare terminali e percorsi critici
Evidenziare per ogni scenario apparecchio con pressione minore, percorso prevalente e tratti maggiormente dissipativi. Verificare che ogni terminale soddisfi simultaneamente portata e pressione; un esito favorevole sulla portata totale non garantisce la corretta distribuzione.
Verificare margini e condizioni di alimentazione
Confrontare il punto richiesto con la curva o disponibilità dell'alimentazione e considerare tolleranze, invecchiamento e condizioni operative pertinenti. Se la soluzione è marginale, modificare rete o alimentazione e ripetere tutti gli scenari interessati.
Errori frequenti
- Attivare soltanto gli apparecchi geometricamente più lontani.
- Omettere quote e perdite localizzate.
- Trattare una rete ad anello come due rami indipendenti.
- Verificare la pressione ma non la portata effettiva ai terminali.
- Confrontare risultati riferiti a scenari differenti.
Indicazioni conclusive
La verifica deve rendere leggibile il percorso dalla prestazione richiesta ai risultati di ogni terminale. Scenari, modello e alimentazione formano un unico bilancio idraulico.
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Domande frequenti
Il terminale più lontano è sempre il peggiore?No. Portate condivise, diametri, quote, maglie e perdite localizzate possono cambiare il terminale critico.
Quanti scenari devo calcolare?Quelli necessari a rappresentare i requisiti e a individuare le combinazioni idraulicamente gravose.
Basta verificare la pressione minima?No, ogni apparecchio attivo deve erogare contemporaneamente la portata assegnata alla pressione richiesta.