IDS-0003 · Impianti idrico-sanitari e scarichi · Livello intermedio

Come verificare le pressioni disponibili agli apparecchi sanitari

Bilancio tra pressione di consegna, dislivello, perdite e requisito terminale

Ultimo aggiornamento: 2026-09-19

In sintesi

La pressione all'apparecchio deriva dalla pressione disponibile al punto di consegna, ridotta dal dislivello e dalle perdite lungo il percorso. La verifica deve essere eseguita nelle condizioni di portata contemporanea e per i percorsi realmente critici. Pressioni insufficienti compromettono il servizio; pressioni eccessive aumentano sollecitazioni, rumore e rischio di sprechi.

Usare la pressione dinamica, non soltanto quella statica

La pressione misurata senza prelievi non rappresenta necessariamente la condizione di punta. La verifica richiede dati coerenti con la portata di progetto o scenari cautelativi motivati quando le informazioni del gestore sono incomplete.

Impostare il bilancio di pressione

Per un percorso dal punto di consegna all'apparecchio, la pressione residua si ottiene sottraendo alla pressione iniziale il contributo del dislivello, le perdite distribuite, le perdite localizzate e gli eventuali salti imposti da dispositivi. Il risultato va confrontato con il requisito dell'utenza.

Individuare il percorso sfavorito

Il percorso critico può terminare all'utenza più alta, ma può anche attraversare tratti lunghi, diametri ridotti o numerosi organi. Conviene valutare più candidati e non scegliere l'utenza di verifica in base alla sola quota.

Profilo piezometrico concettuale tra punto di consegna e utenza sanitaria sfavorita ai piani alti. La pressione residua dipende dalla consegna, dal dislivello e dalle perdite lungo il percorso critico.

Valutare tutte le perdite

Alle perdite nelle tubazioni aggiungere quelle di valvole, filtri, contatori, ritegni, miscelatori e raccordi significativi. I coefficienti devono essere compatibili con la geometria e con il regime di moto; trascurare gli organi può alterare soprattutto i percorsi brevi con molti componenti.

Gestire le pressioni insufficienti

Prima di introdurre una pompa, verificare schema, diametri, filtri e dati di consegna. Se la pressurizzazione è necessaria, definirne campo operativo, regolazione, accumulo e protezioni, evitando che l'intervento produca pressioni eccessive nei livelli inferiori.

Controllare le pressioni massime

Valutare anche la condizione statica e le ore di minore domanda. Quando occorre ridurre la pressione, considerare la zonizzazione verticale o riduttori correttamente dimensionati, installati e accessibili. Il controllo deve riguardare anche apparecchi e componenti più sensibili.

Verificare più condizioni operative

Confrontare almeno domanda di punta, uso ordinario e condizione di minima richiesta. Se presenti accumuli o gruppi di pressurizzazione, includere avvio, arresto e livelli limite. La pressione utile deve risultare adeguata lungo l'intero campo di funzionamento previsto.

Errori frequenti

  • Usare la pressione statica come unico dato di ingresso.
  • Considerare critica soltanto l'utenza alla quota maggiore.
  • Omettere contatore, filtri e valvole dal bilancio.
  • Aumentare la pressione senza controllare i piani inferiori.
  • Verificare la rete con una portata diversa da quella di progetto.

Indicazioni conclusive

La verifica di pressione è un bilancio energetico completo. Rendere espliciti percorso, quota, portata e perdite consente di distinguere un problema di diametro da uno di consegna, regolazione o schema distributivo.

Software correlati

Domande frequenti

È sufficiente conoscere la pressione al contatore?

No: occorrono la condizione di portata associata, le quote e tutte le perdite fino all'apparecchio.

Quando serve un gruppo di pressurizzazione?

Quando il bilancio dimostra che la pressione disponibile non garantisce il requisito terminale nelle condizioni di progetto.

Come si evitano pressioni eccessive ai piani bassi?

Valutando zonizzazione, regolazione o riduzione locale, sempre sull'intero campo operativo.

Caricamento in corso ...
Torna all'inizio